giovedì 21 maggio 2015

IL CLOWN


Il clown ha la doppia faccia, sembra indifferente, ma è sempre troppo felice.
Il clown ti ride alle spalle, parla di te. Il clown sa tutto ma non te lo dice. Il clown dice agli altri di non dire ciò che sanno su di te. Ti deride, ti sfotte, ti odia.
Il clown è il bullo della scuola, la ragazza che sogghigna con i denti storti.
Il clown non sopporta di perdere, può solo aver ragione. Il clown tradisce, tradisce tutti.
Il clown è sempre il solito, il clown va evitato.
Il clown non è quello con il naso rosso che diverte i bambini, ma il clown è quello che non si mette niente e resta falso, fingendo di essere giusto.
Il clown lo siamo un po' tutti, ma veniamo costituiti da questo ruolo, quando ammettiamo di esserlo o di aver sbagliato. Che non è detto che sia sbagliato … ho visto tanta gente bella che faceva il clown. Tanta gente che però non era vera.
La gente vera la riconosci perché sa di essere un disastro completo, perché barano ma gli rode la coscienza, la gente vera non indossa maschere se non per carnevale.
La gente vera sa di poter contare su i clown, perché vincono sempre.
Così tutti finiamo in mezzo ad un complesso giro di affari sbagliati e di doppie facce da brividi. Sono meglio dei cecchini a mimetizzarsi i clown.
Scopri a volte, come per caso, anche se caso non è, che ci sono certi tipi che credevi veri, ma che t'hanno fregato fin dal principio.
Ecco tutto. Ecco qui i veri clown del mondo. Quelli che si incontrano per strada senza palloncini e trombette.
Eccoci qui a rimproverarci della nostra falsità e ad applaudire a chi si sente la coscienza sporca.
Ci vorrebbero più clown colorati, con i pantaloni larghi e le scarpone, i bottoni grandi e gli occhi divertiti per il sorriso di un bimbo.
Ci vorrebbero dei clown veri ...

Nessun commento:

Posta un commento